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Giorgia Scurani

Vincitore per la Sezione B – Oggetti Educanti: Design

Rende visibile la produzione di energia attraverso un gesto quotidiano: il camminare. La pavimentazione interattiva attiva la luce con il movimento, traducendo la conversione energetica in esperienza diretta. Il progetto coinvolge attivamente le persone e costruisce una relazione concreta tra corpo, materia e ambiente.

Biografia

Siamo un gruppo di tre ragazze che frequentano il corso di design del prodotto all’accademia di Belle Arti.
Il gruppo è formato da Emma Tabanelli che ha fornito il Curriculum Vitae, Greta Ciancimino che ha fornito il portfolio e Giorgia Scurani (capogruppo).


Categoria
Sezione B – Oggetti Educanti: Design
Oggetto Scelto
Doga di Legno
Curriculum
Portfolio
Profilo Artista

Opera Finale

Passi che contano

Descrizione Opera

Come possiamo renderci attivi e parte del processo di produzione di energia? Ecco che qui nasce la nostra idea di progetto che mira a rendere visibile e tangibile l'energia attraverso l'arte, raccontando la transizione ecologica in modo concreto. Il progetto che si è pensato di realizzare è una pavimentazione che possa produrre elettricità sfruttando l’energia cinetica dei passi. La pavimentazione è immaginata come una pedana formata da moduli esagonali composti da triangolari equilateri, sarà fruibile da pedoni e biciclette ed avrà alla sua base un sistema di molle e dinamo che convertiranno ogni passo o movimento a cui saranno sottoposte, in energia elettrica. La scelta del materiale ricade sulle doghe di legno dell’azienda Iperwood, che ci sono sembrate molto interessanti perché possono essere utilizzate sia internamente che esternamente (ideali per una pedana ciclo-pedonale), possono essere prodotte in varie forme ed avere diverse colorazioni, inoltre sono realizzate con materiale di riciclo. L’energia generata dalla pressione sulla pedana sarà impiegata per alimentare l’illuminazione stessa del percorso. In questo modo i fruitori avranno la percezione diretta della creazione dell’energia che si trasformerà in luce. Il movimento sarà quindi segnalato creando anche giochi di luce dinamici, assicurando al contempo la fruibilità dei percorsi anche durante le ore notturne. Questo sistema di pavimentazione si adatta a diversi contesti. Per esempio si può utilizzare per creare una pedana ciclopedonale auto-illuminata, oppure per luoghi (anche al chiuso) in cui il movimento delle persone ne è la chiave, quali discoteche (essendo luoghi molto affollati, maggior numero di passi = maggior produzione di elettricità) ed in più si sfrutterebbe anche la qualità fonoassorbente del materiale ligneo. Riassumendo, la pedana sarà composta da una serie di doghe triangolari scanalate, alla cui base vi saranno connettori e convertitori (molle, magneti, dinamo e circuito di accumulo), che trasformeranno appunto l’energia cinetica in elettrica. Il nostro progetto si basa sulla realizzazione di una struttura che sia godibile dalla collettività, ma che al contempo stesso possa sensibilizzarla su un tema, ora più che mai, di vitale importanza: l’utilizzo e la produzione consapevole delle risorse. Attraverso la realizzazione di questa infrastruttura al servizio della cittadinanza, si riutilizzerebbe materiale di recupero, si darebbe l’opportunità agli utenti di avere un percorso dedito alla mobilità sostenibile e all’attività all’aria aperta, facendo diventare l’uomo parte attiva nel processo di trasformazione dell’energia.

Framework tematico

Il nostro progetto consiste nella creazione di una pedana piezoelettrica che tramite la compressione della struttura stessa, converte l’energia cinetica in elettrica. Il materiale utilizzato è la doga di legno composito della ditta Iperwood, tagliata in forma di triangolo equilatero con lato di 33cm (la dimensione del modulo primario è stata studiata sulle misure della pianta del piede medio = 40 di taglia europea). Questo modello triangolare andrà a comporre un modulo esagonale, il cui centro avrà la funzione di collocamento (inferiormente) del meccanismo di conversione dell’energia, oltre che di connettore delle sei forme triangolari. Il congegno sarà composto da molle (per permettere la compressione del pezzo), piezo o dinamo (per convertire energia meccanica in elettrica, dipendentemente dal luogo in cui verrà posta ed alle necessità di luce) e sistema di illuminazione Led che renderà il percorso visibile anche nelle ore notturne. I moduli potranno essere posizionati a seconda delle esigenze, andando a formare un sistema componibile e personalizzabile. Il pattern sulla superficie di legno crea aderenza e antiscivolo, defluendo i liquidi all’esterno, risultando ideale per l’utilizzo in una pista ciclo-pedonale o in una pavimentazione agevole all’utenza.