Skip to main content

Lorenza Bisbano

Biografia

Architetta specializzata in progettazione sostenibile, con esperienze che spaziano dalle abitazioni in legno alle scuole ecocompatibili e a progetti urbani nell’ambito della cooperazione internazionale.
Grazie a una borsa di studio presso la SOS School of Sustainability di Mario Cucinella, oggi integro responsabilità sociale, ambientale e innovazione nei progetti di architettura, con un’attenzione particolare ai principi dell’economia circolare applicata al design.
Accanto alla progettazione, mi dedico anche alla ricerca e alla divulgazione, scrivendo articoli e contribuendo a diffondere la cultura della sostenibilità in architettura e design.
Unisco creatività, progettazione e comunicazione e sono sempre alla ricerca di collaborazioni e progetti che promuovano un futuro in cui persone e natura convivano in armonia.


Categoria
Sezione B – Oggetti Educanti: Design
Oggetto Scelto
Camice Rigenerato
Curriculum
Portfolio
Profilo Artista

Opera Finale

ENERI: L’orsetto Educante In Camice Rigenerato

Descrizione Opera

L’orsetto Eneri è un oggetto educante realizzato a partire da un camice rigenerato da sala operatoria di Staff Jersey. Nasce dalla trasformazione di un simbolo di cura del corpo umano in un dispositivo relazionale che invita in modo gentile alla cura dell’ambiente. Un camice che ha protetto le persone viene reinterpretato e cucito a mano per assumere una nuova forma accogliente, capace di attivare consapevolezza attraverso il gesto, l’estetica, il tatto e la relazione. Il GESTO: Il camice di Staff Jersey è stato ritagliato secondo un cartamodello e riassemblato attraverso cuciture fatte con cura a mano o con macchina da cucire domestica. La maggior parte dell’orsetto è imbottita con i ritagli del camice che non sono stati utilizzati per il cartamodello o per altri dettagli. In questo modo il 100% del camice è stato utilizzato per la creazione di Eneri: ad un camice corrisponde un orsetto educativo, senza sprechi. A testimonianza di questo processo, l’etichetta che era in un angolo del camice è stata recuperata ed attaccata ad una gamba dell’orsetto. L’ESTETICA: i dettagli sul corpo dell’orsetto provengono da dettagli del camice, ritagliati e riassemblati con amore per creare l’espressione neutra ma empatica di Eneri e i suoi accessori. Gli occhi sono due bottoni ed il naso è un ritaglio della chiusura del camice, applicato a mano. L’orsetto ha anche una collana ed un bracciale, recuperati rispettivamente dal collare e dal polsino del camice. La tasca è recuperata da un dettaglio di chiusura del camice. Alcune parti del corpo sono state decorate con ricami a mano fatti con un filo da ricamo arancione a contrasto e rappresentano simboli che richiamano alla cura e all’energia. IL TATTO: si è optato per i ricami non solo per l’impatto visivo ma per l’esperienza tattile che regalano alla superficie. La maggior parte dell’imbottitura è composta da ritagli del camice stesso, questo dà a Eneri un tocco morbido. Alcune parti del corpo (orecchio sinistro, mano destra, piede sinistro) sono state imbottite utilizzando ceci secchi per dare un’esperienza tattile varia quando si prende in mano l’orsetto, così da favorire lo scambio comunicativo tra le persone che lo toccano. LA RELAZIONE: la tasca posizionata sul ventre di Eneri è un elemento semplice che può essere utilizzata come potente mezzo comunicativo, diventando contenitore di messaggi partecipativi che stimolano la riflessione sulla sostenibilità. Chi incontra l’orsetto è invitato a estrarre un messaggio, leggerlo, restituirlo o sostituirlo con un pensiero personale legato a un gesto sostenibile quotidiano. In questo modo l’oggetto si trasforma nel tempo in un archivio collettivo di riflessioni e azioni. Eneri non comunica un messaggio univoco, ma funziona come medium relazionale. Invita a fermarsi, toccare, riflettere e lasciare un segno. Un piccolo atto di cura che rende visibile l’energia gentile nascosta nei gesti quotidiani.

Framework tematico

Eneri è un progetto di design comportamentale capace di rendere visibile e comprensibile il tema dell’energia attraverso un linguaggio accessibile. L’orsetto ha un aspetto coerente e profondamente comunicativo. Non è stato pensato e cucito per essere un giocattolo industriale né un oggetto decorativo, ma con l’intenzione di essere riconoscibile, coerente con gli obiettivi del bando e in grado di trasmettere cura. Il progetto visualizza il consumo e la rigenerazione di energia non tramite dati o tecnologie complesse, ma attraverso la trasformazione materiale. Il camice rigenerato diventa metafora concreta di un ciclo energetico virtuoso, in cui lavare, riutilizzare, cucire e riparare sono azioni che richiedono cura ed energia e ne generano nuova. Il progetto di Eneri traduce il concetto di energia in una pratica gentile e condivisa, dimostrando come il design possa educare non solo informando, ma creando relazioni e comportamenti sostenibili nel quotidiano. L’esperienza proposta è interattiva e sensoriale. Il tatto, il suono lieve dei materiali interni, la presenza di elementi decorativi e ricami che generano texture sia visive che tattili attivano un coinvolgimento corporeo che favorisce l’apprendimento informale. Le micro-narrazioni incorporate sotto forma di simboli e messaggi permettono all’utente di costruire un significato personale legato al tema dell’energia e della rigenerazione e di condividerlo con gli altri utenti.