
Matteo Marinaro
Menzione Speciale per la Sezione B – Oggetti Educanti: Design
Biografia
Mi chiamo Matteo, ho 23 anni e sono un designer del prodotto industriale.
Credo nel valore del design come strumento di dialogo tra persone, materiali e tecnologie, capace di trasformare idee in esperienze concrete e significative. Mi appassiona esplorare il rapporto tra forma e funzione, lavorando sull’equilibrio tra estetica, ergonomia e innovazione. Il mio percorso formativo mi ha permesso di sviluppare un approccio progettuale che unisce rigore metodologico e sensibilità estetica, orientato alla ricerca di soluzioni funzionali, essenziali e coerenti con il linguaggio del design contemporaneo.
Categoria | Sezione B – Oggetti Educanti: Design |
Oggetto Scelto | Lampadina a Incandescenza |
Curriculum | |
Portfolio |
Opera Finale
Titolo: Lampada IVI
Descrizione Opera
Framework tematico
Indicazioni per l'allestimento
Bozzetto Opera
Descrizione Bozzetto
Il progetto propone una lampada d’arredo smart che unisce estetica contemporanea, funzionalità e valore educativo. Il concept prevede un oggetto capace di rendere visibile e comprensibile il consumo elettrico domestico, trasformando la luce in un linguaggio di consapevolezza energetica. Ispirandosi formalmente alla lampadina a incandescenza dell’azienda “Sistemi – Emilia Romagna”, il concept reinterpreta il classico bulbo come un sistema composto da due elementi complementari: il bicchiere funge da base segnaletica e di ricarica, mentre il fulcro luminoso, funge da corpo illuminante estraibile. Dal punto di vista funzionale, il prodotto integra un sistema di monitoraggio in tempo reale dei consumi domestici e della potenza contrattuale utilizzata. Le informazioni vengono tradotte in feedback visivi e acustici chiari e immediati: la segnaletica luminosa del bicchiere rimane spenta fino al raggiungimento del 50% della potenza disponibile, superata questa soglia si accende con una colorazione verde accompagnata da una breve segnalazione sonora. Al 75% la luce diventa arancione e infine, al 90% rossa, offrendo così un avviso progressivo e intuitivo che aiuta a ridurre tempestivamente i carichi superflui e a prevenire l’interruzione di corrente. Il sistema è progettato per connettersi facilmente agli impianti domotici esistenti o in alternativa, tramite un accessorio installabile nel contatore domestico che rileva e trasmette in tempo reale i dati di consumo. Il fulcro luminoso è progettato come un modulo estraibile e portatile. Una volta estratto, si trasforma in una lampada autonoma pensata per accompagnare l’utente nei diversi ambienti della casa o per essere utilizzata in caso di necessità. In presenza di un blackout o di un’interruzione di corrente il sistema rileva automaticamente l’assenza di alimentazione e attiva il fulcro garantendo continuità luminosa e sicurezza domestica. Dal punto di vista estetico ed ergonomico, il design del prodotto adotta un linguaggio minimale pensato per integrarsi armoniosamente in qualsiasi ambiente. La scanalatura frontale e posteriore del bicchiere, elementi distintivi del concept, favoriscono l’estrazione del modulo interno, consentendo una presa ergonomica e intuitiva. La geometria del fulcro, interamente irradiata dalla luce, richiama l’immaginario della lampadina tradizionale reinterpretata in chiave contemporanea. Questo concept non rappresenta semplicemente una lampada ma un dispositivo educativo che trasforma la gestione dell’energia in un’esperienza quotidiana e partecipativa. Attraverso un linguaggio visivo e sonoro, aiuta l’utente a percepire il proprio impatto energetico e ad adottare comportamenti più sostenibili. Il risultato è un oggetto semplice e intelligente, capace di illuminare non solo gli spazi ma anche la consapevolezza di chi li abita.