Lorenzo Ferrari
Menzione Speciale per la Sezione B – Oggetti Educanti: Design
Trasforma l’energia in esperienza urbana integrando moduli di riscaldamento nelle micro-architetture esistenti. I luoghi di attesa diventano spazi di comfort e relazione, grazie al riuso delle infrastrutture e alla diffusione naturale del calore. L’energia si configura così come strumento di cura collettiva tra corpo, ambiente e città.
Biografia
Siamo un gruppo di 3 studenti dell’accademia di belle arti di Bologna, al 3° anno del corso di design del prodotto
Categoria | Sezione B – Oggetti Educanti: Design |
Oggetto Scelto | Cilindri Spugna |
Curriculum | |
Portfolio |
Profilo Artista
Opera Finale
Hotspot
Descrizione Opera
Hotspot – Riattivazione termica delle micro-architetture urbane. Hotspot propone un sistema modulare di riscaldamento urbano di prossimità integrato in micro-architetture esistenti — pensiline, chioschi, edicole, cabine telefoniche — concepite come spazi di attesa. Senza introdurre nuove costruzioni, il progetto trasforma la città in una rete diffusa di microclimi, migliorando il comfort e la qualità percettiva dello spazio pubblico. La strategia si fonda su tre principi: riuso e retrofit delle strutture esistenti; modularità scalabile del sistema; riscaldamento localizzato di superfici e prossimità anziché dell’aria urbana. Il comfort è ottenuto per irraggiamento e convezione naturale, senza ventilazione forzata. Il sistema è composto da moduli termici lineari (lunghezza 900 mm, potenza 110–120 W ciascuno) con involucro ottagonale contenente spugne metalliche ad alta porosità che funzionano come resistenze diffuse, generando calore per effetto Joule. I moduli si collegano tramite giunti meccanici flottanti che assorbono le dilatazioni e consentono sostituzioni rapide, e tramite connessioni elettriche integrate e isolate che si attivano solo a corretto innesto. La distribuzione del calore avviene per irraggiamento diretto e convezione naturale, senza flussi d’aria percepibili. Il sistema è progettato per l’uso pubblico non presidiato: nessuna parte esterna in tensione, temperature non ustionanti, isolamento multiplo e accensione temporizzata. Una configurazione tipo per una pensilina bus di 4 m prevede quattro moduli per una potenza complessiva di circa 450 W, con un consumo giornaliero stimato di 2,7 kWh e un costo stagionale contenuto. La manutenzione è semplificata grazie alla sostituibilità dei singoli moduli. Hotspot è concepito come infrastruttura urbana diffusa, installabile per fasi, adattabile a contesti diversi, replicabile in più città e integrabile con sistemi smart city. Il progetto valorizza il comfort termico come esperienza collettiva, restituendo dignità e qualità a spazi urbani marginali e trasformando l’attesa in permanenza.
Framework tematico
Hotspot risponde pienamente al tema del concorso regionale “Energia trasformata ad arte e design” interpretando l’energia non come semplice risorsa tecnica, ma come esperienza urbana e culturale. Attraverso il riuso di micro-architetture esistenti — pensiline, chioschi, edicole — e l’impiego di materiali di recupero per la realizzazione dei moduli termici, il progetto valorizza infrastrutture marginali trasformandole in dispositivi attivi di comfort e relazione.