
Lorenzo Ferrari
Menzione Speciale per la Sezione B – Oggetti Educanti: Design
Biografia
Siamo un gruppo di 3 studenti dell’accademia di belle arti di Bologna, al 3° anno del corso di design del prodotto
Categoria | Sezione B – Oggetti Educanti: Design |
Oggetto Scelto | Cilindri Spugna |
Curriculum | |
Portfolio |
Opera Finale
Titolo: Hotspot
Descrizione Opera
Framework tematico
Indicazioni per l'allestimento
Bozzetto Opera
Descrizione Bozzetto
Le micro-architetture urbane: pensiline, chioschi, edicole, cabine telefoniche; rappresentano un patrimonio diffuso, frammenti di una modernità quotidiana spesso dimenticata. Strutture nate per l’attesa, per la soglia, per la pausa nello spazio pubblico. Il progetto propone la loro riattivazione termica: un sistema di riscaldamento integrato basato su spugne metalliche, utilizzate come resistenze elettriche radianti. Queste superfici porose, attraversate dalla corrente, si scaldano e diffondono calore nello spazio circostante per irraggiamento e convezione, trasformando l’interno delle micro-architetture in un microclima accogliente. La tecnologia, alimentata da rete, si inserisce senza alterare la logica formale delle strutture esistenti — dal K67 di Saša Janez Mächtig, simbolo del design modulare jugoslavo, alle pensiline del trasporto pubblico bolognese prodotte da Dino Gavina e disegnate da Kazuhide Takahama, fino alle cabine telefoniche e alle edicole dismesse. Ogni elemento viene reinterpretato come capsula climatica: un dispositivo minimo, autosufficiente, capace di restituire comfort e dignità a spazi pubblici marginali. Il sistema è pensato come rete di micro-interventi, distribuiti e scalabili, che operano per riuso, retrofit e adattamento, senza nuova costruzione. L’obiettivo non è solo riscaldare, ma riattivare un’infrastruttura umana di prossimità — luoghi dove l’attesa si trasforma in esperienza termica, sociale, e percettiva. Una infrastruttura invisibile, calda, discreta: una trama di calore nella città esistente.